Nasce in Diocesi la comunità di Fede e Luce “La Piccola Chiave”

Il 22 febbraio ha segnato un momento di grande gioia per la nostra diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia: la nascita della comunità di Fede e Luce “La Piccola Chiave”.

Fede e Luce (Foi et Lumière) è un movimento internazionale di ispirazione cristiana e a carattere ecumenico, nato per sostenere le persone con disabilità, le loro famiglie e i loro amici. Il movimento si articola in piccole comunità che si incontrano regolarmente per condividere amicizia, preghiera e momenti di festa.

Da circa un anno il nostro gruppo si riunisce mensilmente e prende parte alle feste regionali organizzate dal Movimento due volte l’anno. Proprio il 22 febbraio, in occasione della Festa della Luce celebrata presso la parrocchia Gesù Buon Pastore di Castellammare, è stata ufficialmente suggellata la nascita della comunità “La Piccola Chiave”.

La giornata si è aperta alla presenza del nostro Arcivescovo Alfano, con un momento di presentazione dei membri della nuova comunità, attraverso alcune domande inviate dalle altre comunità partecipanti. Il tema scelto per la festa — “Non vi chiamo più servi, ma amici” — ha accompagnato l’intera celebrazione, richiamando il valore profondo dell’amicizia come dono e vocazione.

Durante la Santa Messa, i ragazzi hanno mimato il Vangelo della domenica, offrendo un momento intenso e coinvolgente per tutti i presenti. Dopo il pranzo condiviso e vari giochi, si è vissuto uno dei momenti più significativi della giornata: la consegna del mandato. Attraverso la ricostruzione simbolica della barca — segno distintivo di Fede e Luce — con piccoli omini a bordo a rappresentare ciascuno di noi, è stato affidato ufficialmente il cammino alla nuova comunità.

“La Piccola Chiave” entra così, con gioia, amore e fiducia, in una luce nuova che viene da Dio: una luce che illumina il valore unico di ogni persona, anche — e soprattutto — nella presenza di limiti e fragilità. In una società che spesso non accetta, o forse non conosce fino in fondo, le diverse fragilità, questa esperienza diventa segno concreto di accoglienza e speranza.

L’incontro con le comunità di Fede e Luce ha aperto per noi una realtà nuova. Come Piccola Chiave abbiamo iniziato a ritrovarci per pregare insieme, condividere pensieri custoditi nella mente e nel cuore, scambiarci sguardi e sorrisi. C’è chi si prende per mano, chi esprime la propria presenza con un grido gioioso, chi corre liberamente comunicando nel silenzio. E quando arriva il momento dell’agape fraterna, ci si ritrova in un unico grande cerchio di gioia.

In quei momenti, quella stanza si trasforma in un piccolo mondo, desideroso di aprirsi all’universo che c’è fuori. Con entusiasmo, amore e speranza, spalanchiamo una porta verso nuove avventure e nuovi cammini.

Annamaria Paolino e Rosaria Giordano.