All’interno del percorso formativo “Curare e Prendersi Cura”, promosso dal nostro Servizio Diocesano per la Pastorale della Salute, Giovedì 9 Gennaio, presso l’ex-seminario a Vico Equense, abbiamo affrontato un tema centrale per la crescita umana e spirituale, in particolar modo, di quanti operano a servizio degli ammalati e di coloro che vivono in situazioni di fragilità: la psicosintesi interpersonale. L’obiettivo di questo laboratorio, ispirato all’episodio dei discepoli di Emmaus (“Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero” – Lc 24,31), è imparare a vivere relazioni autentiche e trasformative, attraverso l’ascolto e l’armonia interiore.
Questo terzo incontro è stato condotto da Sonia Bruttomesso e da don Salvatore Abagnale entrambi counselor professionisti, con la presenza del nostro Vescovo.
La Psicosintesi Interpersonale
Ad inizio incontro la Dott.ssa Bruttomesso ha ripreso alcuni contenuti già introdotti, da don Salvatore, negli incontri precedenti. Si è poi soffermata sugli ostacoli alla relazione e sugli strumenti per la psicosintesi relazionale.
La psicosintesi interpersonale si propone di studiare e armonizzare i rapporti tra le persone, utilizzando metodi capaci di migliorare la qualità delle relazioni. Alla base di questo approccio c’è la consapevolezza che, per vivere relazioni sane, è necessario prima lavorare su sé stessi, limitando i conflitti interiori e coltivando un equilibrio personale.
Gli Ostacoli alla Relazione
Nel cammino verso l’armonizzazione interpersonale emergono alcuni ostacoli fondamentali da superare:
- Egocentrismo: La tendenza a considerare valide solo le proprie opinioni e metodi. Un ostacolo che limita l’apertura e la comprensione dell’altro, richiedendo un esercizio di volontà per superare l’egoismo.
- Autoaffermazione: Se da un lato è naturale voler far valere i propri talenti, dall’altro questa tendenza può trasformarsi in una compensazione per un senso d’inferiorità. È fondamentale riconoscerne le radici per riequilibrarla.
- Aggressività: Spesso emerge come risposta a ingiustizie reali o percepite, esprimendosi attraverso atteggiamenti critici o ostili. Va gestita distinguendo tra le sue cause biologiche e psicologiche.
- Pregiudizi: Frutto di condizionamenti ambientali, esperienze personali e schemi mentali, i pregiudizi ostacolano la comunicazione e la collaborazione. Diventa essenziale riconoscerli e lavorare per superarli.
Strumenti per la Sintesi Relazionale
Superare questi ostacoli richiede un approccio complesso ma pratico, basato su metodi positivi ed efficaci:
- La Volontà Saggia, Forte e Benevola: Essenziale per creare un terreno di ascolto e rispetto reciproco. La volontà, intesa come scelta consapevole di entrare in relazione con l’altro e come forza equilibrata e consapevole, per costruire relazioni autentiche e collaborative.
- L’Amore Altruistico (Agape): Alla base di ogni relazione armoniosa c’è l’amore altruistico, che si esprime in gesti di compassione, gentilezza e gratitudine. Questo amore, che nella nostra tradizione cristiana trova il suo modello in Cristo, diventa la forza capace di trasformare ogni relazione in un luogo di crescita e guarigione.
Riconoscere Cristo nell’Altro
Per don Salvatore il percorso di cura e ascolto trova la sua pienezza nel riconoscimento dell’altro come immagine di Dio. Proprio come i discepoli di Emmaus hanno riconosciuto Cristo nel gesto dello spezzare il pane, anche noi siamo chiamati a riconoscerlo nei volti che incontriamo, soprattutto nelle situazioni di fragilità e sofferenza. Tutti dobbiamo sentirci impegnati a portare alla luce le risorse presenti nel cuore di ogni essere umano, svelandone la bellezza. È in questo riconoscimento che l’ascolto si fa profondo e il prendersi cura diventa una missione autentica, capace di trasformare il cuore e le relazioni.
In definitiva, questo nostro laboratorio “Curare e Prendersi Cura” è dunque un invito a percorrere questa strada di crescita personale e comunitaria, dove la psicosintesi interpersonale e l’amore cristiano (altruistico) diventano strumenti concreti per costruire relazioni che curano e rigenerano.
Durante il laboratorio, la Dott.ssa Bruttomesso e don Salvatore, insieme all’esposizione teorica dei contenuti, ci hanno anche fatto realizzare alcuni esercizi di osservazione, di ascolto dell’altro e di autoascolto.
Il prossimo incontro di laboratorio è programmato per il 21 Marzo 2025.
Gianfranco Cavallaro